Parola d’ordine: biorivitalizzare con il PICOTAGE

Per rinfrescare il viso esistono trattamenti dolci e naturali di biorivitalizzazione senza bisturi e anestesia. Metodiche di ultima generazione che non stravolgono i connotati, non hanno effetti permanenti e costituiscono preziosi aiuti per contrastare l'invecchiamento cutaneo.

Dove non arriva un’accurata beauty routine anti-age possiamo trovare un valido aiuto nei trattamenti dermatologici soft surgery (chirurgia delicata) che, a seconda del risultato che si vuole ottenere, possono avere un azione preventiva, rigenerativa o riempitiva. In tutte le condizioni di invecchiamento e di foto-invecchiamento della pelle di viso, collo e décolté, è particolarmente indicato il picotage (dal francese picoter, "pizziccare”). E’ un trattamento biorivitalizzante leggero adatto soprattutto alle zone più delicate del viso, rughe sottili intorno a occhi, bocca e collo, così difficili da spianare. Le rughe non scompaiono ma si attenuano visibilmente, conferendo al volto un tono e una luminosità che non hanno nulla di artificiale. Il picotage stimola la produzione di elastina mantenendo naturalmente idratata la pelle grazie all’utilizzo di un micro-ago che procura la sensazione di un pizzicotto. L'acido ialuronico iniettato ha potere idratante, distensivo e dona armonia al viso già dalle prime applicazioni. Questo effetto è dovuto alla stimolazione dei fibroblasti a produrre collagene ed elastina, rendendo la pelle più soda e compatta e rinforzando le difese dal sole.

Il trattamento si pratica ogni tre mesi. Previene, nelle persone giovani, processi dell'invecchiamento della cute e nasconde le rughe più sottili, mentre in quelle più mature aiuta a migliorare in modo naturale i danni da foto-invecchiamento.