Epilazione laser: perché il centro medico è meglio di quello estetico e perché scegliere l’alessandrite (perché efficace con qualunque fototipo di pelle).

Avere la pelle liscia e in ordine sempre, senza l’incubo di cerette, creme depilatorie e rasoi è ora un obiettivo possibile. Grazie ad apparecchi all’avanguardia la soluzione è definitiva con il laser all’alessandrite, che però può essere utilizzata solo all’interno di una struttura medica  autorizzata. I centri estetici invece possono solo utilizzare i laser diodo defocalizzati che non riescono ad individuare tutti i peli e quindi non garantiscono un risultato permanente.

L’epilazione laser ad alessandrite è la soluzione più avanzata tra quelle attualmente disponibili in tutto il mondo. Questo metodo riesce a intercettare al meglio la presenza di melanina, cioè il pigmento che colora i peli, e quindi agisce efficacemente anche su quelli più sottili e meno visibili, inclusi gli antiestetici peli incarniti.

Il laser ad alessandrite, strumento di classe 4 di esclusiva competenza medica, è caratterizzato da 755nm, una lunghezza d’onda ideale per rimuovere tutti i peli: che saranno subito più deboli. Basteranno poche sedute per rimuoverli completamente. Un trattamento medicale prevede dalle 6 alle 10 sedute, che saranno preventivate al primo incontro. La loro durata dipende dalla zona da trattare: si va da alcuni minuti per i baffetti, a due ore circa per le gambe.

Inoltre l’alessandrite è efficace su ogni tipo di fototipo: dalla pelle chiara e fine, a quella scura. L’epilazione laser ad alessandrite è quindi indolore e molto sicura, perché effettuata con scrupolosità dal personale medico. Prima dell’epilazione, il medico effettua un’anamnesi della persona, durante la quale si effettua l’analisi del fototipo, del tipo di pelo e tutti gli altri dettagli che determineranno il successo del trattamento.